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Proposte formative

Nonostante il ritornello contro i migranti, contro il diverso, sia sempre lo stesso: “Premesso che non sono razzista…“, il razzismo sta uscendo allo scoperto e rischia di diventare una legittima opinione.
Siamo in una cornice di civiltà disastrosa in cui l’umanità sta regredendo alle pulsioni istintive e primordiali dominate dalla “cultura del nemico”.

Eventi pubblici: dopo 4 eventi pubblici, realizzati nelle zone di Treviso, Conegliano, Montebelluna e Castelfranco Veneto, per dibattere sul tema delle discriminazioni, con particolare attenzione alle discriminazioni razziali, è stato organizzato un evento pubblico in collaborazione con le Organizzazioni Sindacali e dei Datori di Lavoro sul tema specifico delle discriminazioni sui posti di lavoro.

Corso Antidiscriminazioni è impostato con l’obiettivo di rafforzare la rete di persone e di organizzazioni che si impegnano a contrastare la deriva razzista con gli strumenti della cultura, della legalità, della mediazione e della ricomposizione dei conflitti e, quando necessario, con il ricorso alla magistratura.
Programma del corso (prima edizione)
1. Conoscenza del quadro complessivo: cos’è la discriminazione
   – Il nostro progetto di costruzione di una rete locale e di punti di ascolto
   – Il quadro nazionale UNAR – FAMI (Veneto Lavoro e UNAR)
   – La rete regionale antidiscriminazione coordinata da Veneto Lavoro (Veneto Lavoro)
   – Cos’è la discriminazione
   – Le varie forme di discriminazione

2. La discriminazione etnico razziale
   – Le varie forme di discriminazione
   – Le motivazioni/spiegazioni antropologiche, sociali, culturali, religiose, ideologiche e biologiche del razzismo
   – Breve storia del razzismo
   – Cos’è la discriminazione etnico razziale

3. La legislazione
   – Breve escursus nelle politiche nazionali ed europee sull’immigrazione
   – Diritto Internazionale e diritto d’asilo
   – Legislazione di tutela dei migranti

4. Conflitti: prevenzione e contrasto
   – Strumenti e iniziative di prevenzione
   – Negoziazione
   – Mediazione
   – Conciliazione
   – Arbitrato
   – Ricorso agli organi giurisdizionali

Orti urbani nel Quartiere di San Paolo a disposizione di  persone e famiglie.
La realizzazione degli orti è preceduta da un’attività formativa specifica e dalla condivisione dei lavori di preparazione del terreno (recinzioni, impianto di irrigazione, impianto elettrico, costruzione ricovero attrezzi, etc).
Oltre ai prodotti del luogo, vengono sperimentate sementi certificate di prodotti orticoli di origine tropicale (in particolare africana) come valore simbolico di convivenza.
E’ prevista, inoltre, un’area di 100-150 metri quadrati coltivata da volontari autoctoni e immigrati per poter disporre di prodotti destinati a famiglie in difficoltà.